NUMEROSE POSSIBILITà

Situato a soli 5 minuti di auto dagli imbarchi per i traghetti verso I'Isola d'Elba e la Sardegna, l'Hotel Centrale si trova in pieno centro storico a Piombino e consente di raggiungere a piedi sia la stazione ferroviaria che il capolinea dei bus urbani e interurbani in soli 2 minuti di camminata.
Una piacevole passeggiata attraverso il centro storico passando fra negozi e ristoranti tipici, fino alla vista panoramica di piazza Bovio, splendida terrazza sul mare Tirreno dirimpetto all'Isola d'Elba.

Piombino e dintorni

Piombino è il secondo porto più importante della Toscana dopo quello di Livorno e gode di una posizione privilegiata rispetto a un mare splendido che si affaccia sulGolfo di Follonica.

Piombino è spesso ricordata per essere uno dei centri siderurgici più importanti d’Italia, grazie anche ai giacimenti di ferro della vicina Isola d’Elba, ma visitandola ci si accorge che offre molto di più ai visitatori. Piombino si trova su un promontorio tra il mare e i parchi naturali della Val di Cornia, nonché sul territorio eletto a dimora degli antichi Etruschi. Un grande patrimonio naturalistico ma anche luoghi da visitare diversi dal solito, come le grotte lasciate dalle antiche miniere e gli annessi musei.

Molte le spiagge che colpiscono la fantasia del turista che conservano ancora, in alcuni tratti, quel carattere selvaggio che può affascinare e attrarre per il senso di libertà che trasmettono.

 

Le spiagge più belle a Piombino e dintorni

Calamoresca è la spiaggia più frequentata dai bagnanti con, alle spalle, una vegetazione rigogliosa per il promontorio che degrada dolcemente verso il mare. Il livello dell’acqua è subito profondo ed è delimitata in una baia dall’acqua estremamente pulita con uno stabilimento balneare che ha un bar e un ristorante. Da Calamoresca si snoda un piacevole percorso a piedi, la via Cavalleggeri, con segnaletica che guida verso altre cale per scegliere dove si vuole passare una giornata al mare.

Se si cammina verso nord per circa 20-25 minuti, e si attraversa un piccolo bosco, si arriva alla Spiaggia Lunga, cosi chiamata perché è molto estesa. Presenta una costa frastagliata e i ciottoli bianchi danno all’acqua un colore verde smeraldo molto suggestivo.

Salivoli è una delle poche spiagge di Piombino completamente di sabbia, non molto grande ma comunque frequentata da famiglie e giovani, ed è sede anche di un porto turistico e di 2 stabilimenti con bar e ristorante.

Se invece vi dirigerete a sud troverete una lunghissima spiaggia libera alla quale si accede tramite sentieri asfaltati e che prende il nome di Pirelli (1,2,3,4).

Spiagge libere fatte di dune e piccola vegetazione, si alternano agli stabilimenti con ristoranti dove è possibile gustare piatti a base di pesce e di diversi bar e chioschi dove prendere un aperitivo. In spiaggia è presente anche un servizio di salvataggio e controllo per i bagnanti.

Da qui in lontananza si vedono ancora le torri siderurgiche Dalmine/Lucchini, un residuo di archeologia industriale. Proseguendo sulla stessa direttrice si incontrano altri lidi: Loc. Carlappiano (Riva Verde), Mortelliccio, Carbonifera e Torre Mozza, lidi tipici della Maremma livornese.

La costa settentrionale invece dove trascorrere la vacanza in pieno relax circondati dalla natura, è tra le più belle della zona: Baratti, che da nome anche al golfo e culla della civiltà etrusca.

Sullo stesso stile è la spiaggia detta Buca delle Fate, caratterizzata da rocce che diradano quasi a strapiombo sul mare e lasciano una lingua di sabbia che permette la balneazione: sono acque che cambiano colore dal blu, al verde, all’azzurro.

Nel primo caso è un belvedere già il sentiero che porta alla spiaggia, caratterizzato dalla macchia mediterranea e, nel secondo, si osservano esemplari di Palma Nana, l’unica che spontaneamente cresce nel Mediterraneo e dove i riflessi del mare diventano argentei.

Quasi tutte le spiagge di Piombino hanno pinete che permettono di mangiare all’aperto, servendosi anche dei tavoli messi a disposizione dai vari bar e ristoranti.

Isola d’Elba
A pochi km dal nostro hotel potrai imbarcarti per escursioni all’Isola d’Elba. Con un viaggio di 45min (1h max), “assaggerai” dei paesaggi mozzafiato e spiagge tra le più belle della Toscana e d’Italia.

E' possibile, prenotando anche una parte del soggiorno all'hotel Belmare di Porto Azzurro, usufruire di uno sconto dal 50% al 70% sulle spese di traghetto per auto e passeggeri.

Terme di Venturina
A 15min di auto potrai rilassarti alle terme usufruendo di diversi tipi di pacchetti.

Andando verso Piombino: cosa vedere nei dintorni: Populonia

Poco lontano c’è Populonia, frazione di Piombino, importantissima città antica etrusca e poi romana, ricca di giacimenti di ferro, che ancora oggi conserva monumenti che testimoniano la sua grande storia: un’intera necropoli di epoca etrusca visitabile.

L’itinerario permette la visita immersi nella natura e su antiche strade romane pavimentate in basalto, unendo così la passione per l’archeologica, l’amore per il verde e la scoperta di luoghi estremamente affascinanti. Interessanti i laboratori didattici, tra cui quello dei mosaici antichi, in programma per il periodo estivo.

Molto suggestiva è anche la Fortezza di Populonia del XII sec, molto ben conservata con le classiche merlature ghibelline, un torrione centrale e unito alle antiche mura del borgo.

Cosa vedere in centro a Piombino

Il cuore di Piombino è certamente Piazza Bovio che è la più grande d’Europa aperta verso il mare: una terrazza da dove, nei giorni di aria pulita, si vede l’Elba e le isole dell’arcipelago toscano, fin’ anche le coste della Corsica. Caratteristico il faro che si erge a guida dei naviganti.

Una passeggiata nel centro storico di Piombino vi mostrerà tutte le sue bellezze, come il Palazzo Comunale risalente al 1444, quando gli anziani decisero di avere una sede dove riunirsi al posto di un palazzo ormai scomparso, detto “Palazzaccio”. All’interno sono contenuti busti, una testa leonina, affreschi raffiguranti la Madonna con Bambino e diverse statue in marmo.

Di grande effetto è il Torrione del 1200 che era la porta della città e al quale sono unite le mura di difesa, dette il Rivellino, costruite nel 1447. La Cittadella è un complesso architettonico che creò una città dentro la città con il Palazzo, la chiesa e altri edifici che completavano la corte. Fu ideato nel 1465 su commissione del principe Jacopo II Appiani per creare la residenza principesca.

Fu in parte ritoccato da Leonardo da Vinci, invece, il Castello di Piombino, fortilizio militare del XIII sec., che oggi ospita un museo con tutti i reperti che raccontano la storia della città.

Molto ricca l’architettura religiosa di Piombino, come la Concattedrale di S. Antimo del 1377, all’esterno essenziale ma all’interno, in stile barocco, ricca di reperti (incisioni, stemmi, acquasantiere di origine etrusca). In stile romanico è la Chiesa delle Misericordia, la più antica di Piombino, mentre la Chiesa di S. Antimo sopra i Canali del 1258, fu sconsacrata nel 1805 e inglobata prima nell’ospedale, e oggi fa parte invece di un residence.

Ristrutturata è difficile riconoscerne i contorni anche del convento, se non per il campanile. La sera si possono gustare le delizie della cucina toscana nei ristoranti o nei bar dove è usanza fare gli “apericena”.

Famose le diverse sagre del pesce in zona, le manifestazioni e i percorsi dedicati all’archeologia, anche in costume dell’epoca, festival come “Piombino Jazz” o musica in piazza. Manifestazioni a tema invece sono “La notte dei falò”, al porticciolo di Marina, o “La notte blu” di Piombino e “Contamina”, la Rassegna di Teatro Musica e Circo Contemporaneo.

Una vacanza a Piombino sarà stimolante e permetterà di ritemprarsi dalle fatiche di un intero anno in una cornice naturalistica, storica e culturale soddisfacente e sorprendente.

Per non farsi mancare niente: alcuni cenni storici

La storia di Piombino è dominata dalle sue origini etrusche e influenze romane, che l’hanno resa archeologicamente ricca, e anche questo borgo subi le invasioni dei pirati costringendolo a essere difeso da mura, e torri di avvistamento come la Torre Mozza, nel parco costiero della Sterpaia, tanto di indebolirla.

Soggiogata dalla Repubblica di Pisa divenne principato sotto gli Appiano nel XII sec. Nel 1799 fu “regalata” da Napoleone a sua sorella, Elisa Bonaparte Baciocchi, che la ingentilì soprannominandola “la mia piccola Parigi”. Simbolo della rivoluzione industriale nel 1800, fu pesantemente bombardata nella II guerra mondiale e si distinse nella battaglia del 1943 durante la Resistenza.

Populonia

Populonia fu un antico insediamento etrusco, di nome Fufluna (da Fufluns, dio etrusco del vino e dell'ebbrezza) o Pupluna, l'unica città etrusca sorta lungo la costa. Era una delle dodici città della Dodecapoli etrusca, le città-stato principali che facevano parte dell'Etruria, governate da un lucumone. L'acropoli della città storica corrisponde agli odierni Poggio del Castello e Poggio del Telegrafo, posti all'estremità sud-occidentale del Golfo di Baratti. Già in epoca arcaica, probabilmente, l'abitato si estese anche alle alture limitrofe e all'area del golfo, dove, oltre alle principali necropoli della città, è localizzato anche il quartiere industriale. Insieme a Volterra fu uno dei centri di maggiore attività mineraria e dell'industria metallurgica degli Etruschi.

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